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L’estate è uno dei periodi più suggestivi per visitare Orvieto. Le giornate più lunghe consentono di vivere la città con maggiore calma, le piazze si animano, i vicoli del centro storico acquistano un’atmosfera ancora più affascinante e il territorio offre numerose occasioni per alternare cultura, natura e momenti di relax.

Ma cosa fare a Orvieto quando le temperature aumentano? La particolare conformazione della città, costruita su una rupe di tufo, permette di trovare facilmente luoghi freschi e piacevoli dove rifugiarsi dal caldo. Tra ambienti sotterranei, monumenti storici, cantine e percorsi nella natura, sono tante le esperienze per scoprire Orvieto anche nei mesi estivi senza rinunciare al comfort.

Ecco alcune idee per godersi la città nelle ore più calde.

Scoprire Orvieto Underground

Quando il caldo diventa intenso, una delle migliori alternative è letteralmente scendere sotto la città. Orvieto Underground è un labirinto di grotte, cave e ambienti scavati in oltre 2500 anni nelle viscere della rupe tufacea su cui sorge la città: un percorso straordinario in ogni stagione, che d’estate diventa anche un rifugio fresco e piacevole. Le visite guidate, con partenza da Piazza del Duomo, svelano come queste cavità siano state adattate nei secoli agli usi più diversi: dispense alimentari, rifugi antiaerei, pozzi e colombaie dove venivano allevati i piccioni, preziosa fonte di sostentamento durante gli assedi che hanno segnato il passato di Orvieto e che ancora oggi rappresentano una delle espressioni più autentiche della gastronomia locale.

Visitare il Pozzo di San Patrizio

Il Pozzo di San Patrizio è un capolavoro di ingegneria rinascimentale prima ancora che un rifugio dal caldo. La sua struttura è spettacolare: due rampe di scale elicoidali indipendenti permettono di scendere fino alla profondità di oltre 50 metri senza mai incrociarsi. Fu costruito su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, tra il 1527 e il 1537, per volere di papa Clemente VII, che si era rifugiato a Orvieto durante il sacco di Roma del 1527. Il pontefice temeva che, in caso di assedio, le riserve idriche della città non fossero sufficienti. Il nome è stato ispirato dalle leggende medievali secondo le quali il Pozzo di San Patrizio in Irlanda dava accesso al Purgatorio, indicando dunque qualcosa di molto profondo.

Rifugiarsi nelle chiese e nei musei

Le chiese e i musei della città rappresentano un’opportunità per approfondirne il patrimonio artistico e culturale, trascorrendo un po’ di tempo al riparo dal sole, soprattutto nelle ore centrali del pomeriggio, quando il caldo si fa più intenso. Orvieto custodisce un patrimonio religioso di rara bellezza. Oltre al Duomo, considerato un gioiello dello stile romanico-gotico italiano, meritano assolutamente una visita la Chiesa di San Domenico, con il Mausoleo del cardinale De Braye realizzato da Arnolfo di Cambio, e la Chiesa di Sant’Andrea, celebre per la sua torre dodecagonale del XII secolo. Per quanto riguarda invece l’offerta museale, si segnalano il Museo dell’Opera del Duomo – MODO, il Museo Claudio Faina e il Museo Archeologico Nazionale.

Concedersi una degustazione in cantina

Orvieto è una città del vino, custode di una tradizione enologica millenaria che ha contribuito a definirne l’identità, il paesaggio e la fama. Tra le fertili colline che circondano la rupe si trovano numerose cantine, sia storiche che moderne, dove nascono vini di grande qualità, dagli IGP Umbria ai rinomati DOC Orvieto e Rosso Orvietano. La maggior parte delle cantine propone percorsi di degustazione accompagnati da prodotti tipici del territorio, trasformando la visita in un viaggio alla scoperta della cultura locale attraverso profumi, sapori e racconti. Oltre a essere un momento di autentica convivialità, l’esperienza in cantina si rivela un’occasione per trovare ristoro dal caldo estivo.

Passeggiare al tramonto tra i vicoli del centro storico

Passeggiare tra le viuzze acciottolate del centro storico, tra palazzi antichi, chiese, botteghe artigiane e scorci silenziosi, è già un’esperienza indimenticabile. Ma d’estate, quando il sole cala, diventa ancora più suggestivo: l’aria si rinfresca, la luce si fa morbida e Orvieto regala angoli incantevoli da ammirare con calma. Le ore della sera invitano a camminare senza una meta precisa, guidati dalla curiosità e dal piacere di vivere la città in modo più intimo, lontano dal caldo e dalla frenesia del giorno. Dopo una giornata dedicata alle visite, il tramonto è il momento perfetto per lasciarsi conquistare dal fascino del centro storico e dalla sua autenticità.

 

Esplorare i dintorni tra laghi e boschi

 

Chi sceglie di soggiornare più giorni a Orvieto può approfittare dell’estate per esplorare anche i dintorni e trovare refrigerio nella natura. A circa trenta minuti di auto dalla città si trovano il Lago di Bolsena e il Lago di Corbara, due mete ideali per trascorrere una giornata tra passeggiate, relax e attività all’aria aperta, immersi in paesaggi di straordinaria bellezza. Per chi ama camminare, i sentieri e le aree verdi nei dintorni offrono percorsi ombreggiati dove godersi temperature più piacevoli e splendide viste sul territorio. Un’alternativa perfetta alle giornate trascorse in città, per scoprire un altro volto dell’Umbria tra natura, frescura e scenari di grande suggestione.

Scegliere un hotel nel centro storico per vivere Orvieto senza pensieri

Per godersi al meglio l’estate è importante anche scegliere l’alloggio giusto, in grado di offrire comfort e praticità per vivere Orvieto senza pensieri. Soggiornare nel centro storico significa avere le principali attrazioni a pochi passi e organizzare le proprie giornate con maggiore libertà.

L’Hotel Posta, situato nel cuore del centro storico di Orvieto e a pochi passi dal Duomo, rappresenta la soluzione ideale per chi desidera scoprire la città con calma, immergersi nella sua atmosfera e raggiungere comodamente a piedi i luoghi più importanti.