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Situato a poco più di 20 chilometri dall’Hotel Posta, il Lago di Bolsena custodisce una bellezza discreta e autentica che sa sorprendere ad ogni visita. Si tratta del lago vulcanico più grande d’Europa, nato millenni fa dall’attività eruttiva dei Monti Vulsini, e ancora oggi capace di regalare panorami mozzafiato, acque limpide e un’atmosfera fuori dal tempo. Lungo le sue rive si alternano borghi medievali perfettamente conservati, antiche testimonianze etrusche e luoghi ricchi di fascino.

Per chi soggiorna a Orvieto, il Lago di Bolsena rappresenta una delle escursioni più apprezzate grazie alla breve distanza che separa le due destinazioni. Che si tratti di una gita di poche ore o di una giornata interamente dedicata alla scoperta del territorio, ecco quali sono i luoghi e le attrazioni da non perdere durante una visita al Lago di Bolsena.

Bolsena: il borgo che ha dato il nome al lago

Una volta arrivati al Lago di Bolsena, la prima tappa non può che essere il borgo che gli ha dato il nome. Adagiato sulle pendici dei Monti Volsini, conserva un equilibrio raro tra natura, storia e spiritualità. Il suo centro storico, raccolto e curato, merita una passeggiata lenta tra vicoli in pietra, piazzette caratteristiche e scorci panoramici che regalano magnifiche viste sul lago. Il borgo è dominato dalla Rocca Monaldeschi della Cervara, maestosa fortezza medievale al cui interno è allestito il Museo Territoriale del Lago di Bolsena, ricco di reperti etruschi, medievali e naturalistici. Ai piedi del castello si eleva il rinascimentale Palazzo del Drago, con pregevoli affreschi del XVI secolo. Ma il monumento più importante di Bolsena è senza dubbio la Basilica di Santa Cristina, nota per essere il luogo dove avvenne il Miracolo Eucaristico del 1263.

Grotte di Castro: tra civiltà etrusca e Medioevo

Salendo verso l’entroterra dalla sponda occidentale del lago si raggiunge il grazioso borgo di Grotte di Castro. Ubicato sulla parte settentrionale dell’orlo dell’antico cono vulcanico, appartenente alla catena dei Monti Volsini, vanta origini antichissime che risalgono all’epoca etrusca, come testimoniano gli innumerevoli ritrovamenti archeologici. Passeggiare tra i vicoli in pietra del centro storico è come tornare indietro nel tempo tra antichi palazzi, affascinanti basiliche e scorci mozzafiato. Tra le principali attrazioni del borgo si annoverano: la Basilica di Santa Maria del Suffragio del 1625, con il suo particolare Antiquarium; il Museo Archeologico di Civita, ospitato in un palazzo rinascimentale progettato dall’illustre architetto Jacopo Barozzi da Vignola; e le Necropoli Etrusche di Pianezze e di Centocamere.

Capodimonte: la terrazza sul lago

Detto anche la “gemma del Lago di Bolsena”, Capodimonte è un pittoresco borgo di impianto medievale arrampicato su un promontorio, dal quale offre viste panoramiche straordinarie in tutte le direzioni. Il centro storico è un incantevole dedalo di stradine acciottolate, archi e piazzette. Particolarmente caratteristica è la passeggiata che attraversa il borgo, in quanto dall’alto del promontorio si scende verso il lungolago, percorrendo tutta la zona costiera. Il paese è arroccato intorno alla Rocca Farnese, oggi di proprietà privata ma visitabile su richiesta. Circondata da un bel giardino all’italiana, originariamente era una torre a pianta quadrata, ampliata nel XV secolo su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane. Tra le chiese spicca la Collegiata di Santa Maria Assunta, scrigno di preziose opere d’arte e affreschi.

Marta: il borgo dei pescatori

Proseguendo lungo la sponda meridionale del Lago di Bolsena si incontra Marta, antico borgo di pescatori che regala momenti di relax tra atmosfere d’altri tempi e passeggiate sul lungolago. Adagiato su un colle, conserva intatta la sua impronta medievale, con viuzze acciottolate e case in pietra. L’abitato sorge attorno all’antica Rocca, edificata per volere di Papa Urbano IV nella seconda metà del XIII secolo, di cui rimangono pochi resti e la bella Torre dell’Orologio. Simbolo di Marta almeno quanto la Festa della Madonna del Monte (14 maggio), la torre è stata più volte rimaneggiata e restaurata nel corso dei secoli. Dall’alto dei suoi 21 metri è possibile godere di uno spettacolare panorama sul lago. Tra le altre cose da vedere si segnalano la Chiesa Collegiata dei Santi Biagio e Marta e il Santuario della Madonna del Monte.

Le Isole Bisentina e Martana: i gioielli del lago

Uno degli elementi più caratteristici del Lago di Bolsena è la presenza di due isole che emergono dalle sue acque e che contribuiscono a rendere unico il paesaggio lacustre: l’Isola Bisentina e l’Isola Martana. L’Isola Bisentina è la più grande delle due ed è considerata uno dei luoghi più affascinanti del territorio. Immersa nella vegetazione e ricca di testimonianze storiche, ospita cappelle rinascimentali, edifici religiosi e percorsi naturalistici che ne fanno una meta particolarmente suggestiva. L’Isola Martana, avvolta nel mistero, è di proprietà privata e non è visitabile. Tuttavia, costeggiarla in barca permette di ammirare da una prospettiva unica le sue coste scoscese e l’aura impenetrabile che, da secoli, alimenta miti e racconti leggendari.

Montefiascone: il borgo sospeso sul lago

Posizionato sulla vetta del colle più alto dei Monti Volsini, a circa 590 metri sul livello del mare, Montefiascone domina la sponda sudorientale del Lago di Bolsena, offrendo splendide viste panoramiche. Celebre per il vino Est! Est!! Est!!!, vanta una lunga tradizione vitivinicola che attira appassionati da tutto il mondo. Il principale monumento di Montefiascone è la Cattedrale di Santa Margherita, caratterizzata dalla sua imponente cupola, una delle più grandi d’Italia, realizzata su progetto dell’architetto Carlo Fontana nel XVII secolo. Tra le altre attrazioni meritano una visita: la Chiesa di San Flaviano, di stile romanico-gotico, nota per gli affreschi medievali e per la particolarità di avere due piani distinti; e la Rocca dei Papi, l’antica fortezza eretta per volere di Papa Innocenzo III alla fine del XII secolo.

Un lago da scoprire con calma, con Orvieto come base

Il bello del Lago di Bolsena è che non si esaurisce in una tappa: ogni borgo ha il suo carattere, e per girarli senza fretta conviene avere un punto fermo dove tornare. Da Orvieto sono poco più di venti minuti, il che lo rende l’escursione perfetta per una giornata — o anche solo per un pomeriggio, tornando in tempo per la sera in città.

Prima di partire verso il lago, del resto, vale la pena dedicare tempo anche alla città stessa: trovi tutto nella nostra guida su cosa vedere a Orvieto.

L’Hotel Posta, dentro il cinquecentesco Palazzo Guidoni nel cuore del centro storico, è il posto giusto da cui muoversi: soggiornare a Orvieto significa avere la città a portata di passo e il territorio tutto intorno da esplorare.