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Soggiornare a Orvieto significa immergersi in un territorio dove storia, natura e tradizioni convivono in perfetta armonia. Oltre alla straordinaria bellezza del centro storico, con i suoi vicoli medievali, le piazze suggestive e le testimonianze di un passato millenario, la città rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare i dintorni, ricchi di piccoli tesori.

In meno di 40 minuti d’auto si possono raggiungere incantevoli borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Sono mete perfette per una gita fuori porta, da vivere senza fretta, lasciandosi guidare dalla curiosità e dal piacere della scoperta. Ogni località offre un’esperienza diversa, ma tutte condividono il fascino di un territorio capace di sorprendere con la sua autenticità.

Ecco alcuni dei borghi più belli vicino a Orvieto da visitare in giornata.

Civita di Bagnoregio

Posto su di un’esile rupe soggetta a costante erosione, al centro di una vasta scenografia lunare, Civita di Bagnoregio è uno scrigno che contiene oltre 2500 anni di storia. Osservandolo ci si sente come i personaggi di una fiaba dal finale non scritto. Il borgo è infatti noto come “la città che muore”, ma questo destino, la frana definitiva, non si è ancora compiuto. Abitato da una decina di persone, è raggiungibile solo attraverso un ponte da percorrere a piedi. Una volta arrivati, si viene accolti da vicoli silenziosi, case in pietra, archi e piazze che conservano un’atmosfera fuori dal tempo. Si ritiene abbia ispirato il regista giapponese Hayao Miyazaki per il suo celebre film d’animazione “La città incantata”. Tra i luoghi di maggiore interesse si annoverano la Chiesa di San Donato e il Museo Geologico e delle Frane.

Bolsena

Abbarbicato su una rupe, raccolto attorno a una piazza e disteso lungo la riva settentrionale dell’omonimo lago, Bolsena è un piccolo borgo medievale dove storia, cultura e natura si intrecciano in un affascinante mosaico. Il centro storico è davvero caratteristico e piacevole da girare per la sua architettura e i suoi monumenti. L’abitato è dominato dalla maestosa Rocca Monaldeschi della Cervara, edificata a più riprese tra XI e XIV secolo, che vale la pena visitare anche solo per il belvedere dal cammino di ronda, al cui interno ha sede il Museo Territoriale del Lago di Bolsena. Tra le altre cose da vedere si segnalano la Basilica di Santa Cristina, legata al Miracolo Eucaristico del 1263 che diede origine alla festa del Corpus Domini, e il Palazzo del Drago, con un pregevole ciclo di affreschi di epoca manierista.

Allerona

Allerona è uno di quei borghi che si scoprono quasi per caso, ma che poi rimangono impressi nella memoria. Immerso tra le dolci colline umbre, unisce storia millenaria, paesaggi incontaminati e tradizioni vive. Dell’antico castello restano le mura, su cui si aprono la Porta del Sole (accesso orientale) e la Porta della Luna (accesso occidentale). Il centro storico è un labirinto di vicoli in pietra che si snodano attorno a Piazza Santa Maria, su cui affaccia la Chiesa di Santa Maria Assunta, che custodisce capolavori di artisti rinascimentali. Ad arricchire la visita del borgo contribuiscono il Palazzo ex Dopolavoro, che ospita la Mostra permanente dei Pugnaloni (i carri allegorici che sfilano durante la Festa di Sant’Isidoro), e Villa Cahen, raffinato esempio di architettura liberty con uno magnifico parco.

Monteleone d’Orvieto

Adagiato su un colle a 500 metri d’altezza, Monteleone d’Orvieto è un pittoresco borgo che regala splendidi panorami sulla natura incontaminata che circonda la Val di Chiana. Oltre che per il nome, è strettamente legato ad Orvieto dalla storia e da un intenso scambio commerciale, in epoca medievale, di laterizi e mosaici utilizzati per la costruzione del Duomo. Il centro storico, che mostra ancora la sua veste medievale con resti di mura fortificate, ruderi e camminamenti, si distingue per il caratteristico colore rosso dei suoi edifici. Tra i principali luoghi d’interesse ricordiamo la Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, con un dipinto della scuola del Perugino Pietro Vannucci, la Chiesa del Santissimo Crocifisso, con il suo bell’altare barocco, e il Teatro dei Rustici, uno dei più piccoli d’Italia e d’Europa.

Lugnano in Teverina

Lugnano in Teverina è un piccolo gioiello medievale immerso tra colline e boschi, uliveti e vigneti. Passeggiando tra i suoi vicoli in pietra e le antiche abitazioni, ci si perde nell’atmosfera raccolta che pervade il borgo. Qui si trova uno dei più importanti edifici romanici dell’intera Umbria, la Collegiata di Santa Maria Assunta, che vale da sola ogni singolo chilometro da percorrere. All’esterno è caratterizzata da un originale portico a colonnato, mentre all’interno custodisce inestimabili opere d’arte come il pavimento in mosaico alessandrino-cosmatesco e alcuni dipinti di scuola giottesca. Nel borgo sono da vedere anche il Palazzo Pennone, le due vicine chiese di Sant’Andrea e Santa Chiara e, appena fuori, in un boschetto di cerri poco distante dalla Porta medievale, il Convento di Sant’Antonio da Padova.

Cinque borghi, cinque atmosfere diverse, tutti raggiungibili da Orvieto in meno di 40 minuti. Il consiglio è di visitarne uno o due alla volta, senza fretta, e tornare la sera nel centro storico di Orvieto — magari proprio qui, a Palazzo Guidoni, a duecento metri dal Duomo, dove la giornata può chiudersi con la stessa calma con cui è cominciata.

La sera si torna a casa, nel cuore di Orvieto
A Palazzo Guidoni, a 200 metri dal Duomo: la base ideale per esplorare i borghi e rientrare senza pensieri.

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